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ASSEMBLEA Cesena 5 Stelle gennaio 24, 2012

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MERCOLEDI’ 25 Gennaio 2012 ore 20.45 , si terra’ l’incontro del Movimento 5 stelle lista civica di Cesena con la discussione del seguente ordine del giorno:

  1.  Discussione consiglio comunale
  2. Avviamento giornalino, raccolta materiale, ecc.
  3. Varie ed eventuali

L’evento è aperto a tutti, cercate di invitare anche vs amici e conoscenti, gli argomenti da trattare sono di pieno interesse di tutti !!!

Ci troviamo alle 20.45 sotto il portico del comune

L’Italia in recessione, Pallante: “Una opportunità per puntare alla decrescita felice” gennaio 21, 2012

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fonte: Tiscali Notizie. 

Le previsioni del Fondo monetario internazionale non lasciano dubbi: la crisi economica colpirà duramente il nostro Paese per due anni. Quest’anno il Pil si ridurrà del 2,2% e l’anno prossimo dello 0,6%. Questi dati lasciano perciò intravedere un periodo molto difficile per milioni di italiani. Ma sarà davvero così? Lo abbiamo chiesto a Maurizio Pallante, saggista e intellettuale fuori dai comuni schemi di pensiero, che nel 1988 con Mario Palazzetti e Tullio Regge è stato tra i fondatori del Comitato per l’uso razionale dell’energia (CURE) e nel 2007 ha fondato il Movimento per la Decrescita Felice di cui è leader.
Come può essere la decrescita felice? Non è una contraddizione? 
“No. Per decrescita noi intendiamo la riduzione della produzione e dello scambio di quelle merci che non hanno nessuna utilità o che addirittura creano danni e l’aumento della produzione e del consumo di beni che soddifano un bisogno reale ma che non passano attraverso la compravendita”.I dati diffusi ieri dal Fondo monetario sulla recessione in Italia sono per lei una buona o una cattiva notizia? 
“Sono dati che non significano niente. Perché dico questo? Perché se la recessione dipendesse dal fatto che diminuisce la quantità di cibo che si butta, che è pari al 3% del Pil, allora sarebbe una buona notizia se viceversa dipendesse dalla riduzione della produzione e dell’acquisto di pannelli fotovoltaici allora mi preoccuperei. Bisogna perciò fare non una analisi quantitativa ma qualitativa dell’economia”.Di solito però le fasi recessive portano ad una perdita di posti di lavoro perché le aziende licenziano. Questo non la preoccupa? 
“Prima di tutto bisogna sfatare il mito che la crescita crea posti di lavoro. Nessun dato economico conferma questo fatto. La crescita, a partire dal 1970, non ha mai creato occupazione. Perché? Perché le aziende per crescere ed essere competitive devono investire in tecnologie sempre più performanti che consentono a sempre meno persone di fare sempre più cose. Non è vero perciò che la crescita della (continua…)

Assemblea Movimento 5 stelle gennaio 16, 2012

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MARTEDì 17 Gennaio 2012 ore 20.45 , si terra’ l’incontro del Movimento 5 stelle lista civica di Cesena con la discussione del seguente ordine del giorno:
 
1)Discussione odg del consiglio comunale.
2)Avviamento Giornalino, raccolta materiale da inserire in stampa
3)Promozione di una serata informativa, andamento e gruppo organizzatore,
4)Giornate Banchetto raccolta firme 
5)Varie ed eventuali
 
L’evento è aperto a tutti, cercate di invitare anche vs amici e conoscenti, gli argomenti da trattare sono di pieno interesse di tutti !!!

Ci troviamo alle 20.45 sotto il portico del comune

Maurizio Pallante Venerdì 13 Gennaio 2012 ore 21 Cesenatico gennaio 7, 2012

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Buon Anno a tutti! gennaio 1, 2012

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A.A.A Carabinieri cercano Casa dicembre 30, 2011

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Cesena, nuova caserma dei Carabinieri:la Prefettura non ha i soldi per pagare l’affitto.

L’immobile, di proprietà di un privato, ha un affitto di 100mila euro l’anno ed è stato pagato per metà. Il trasferimento è stato dovuto all’inagibilità parziale della vecchia caserma per cui, oltretutto, si stanno ancora pagando gli arretrati del 2009

“Ma li possono sfrattare?” è il commento sorpreso di chi sa che la Prefettura di Forlì-Cesena non ha pagato per intero l’affitto della nuova caserma dei Carabinieri di Cesena. Mentre per quella vecchia (in tutti i sensi) ha degli arretrati dal 2010.

Andando con ordine, il problema è sorto poco più di un anno fa quando la sede storica di Via Montanari, di proprietà della Provincia, è stata dichiarata in parte inagibile. Vista la situazione di necessità, è stato necessario procedere con una requisizione, per motivi di pubblica utilità, di uno stabile privato. Al proprietario deve essere corrisposto un indennizzo di circa 100mila euro annui, quota che, da gennaio di quest’anno, la Prefettura ha coperto solo in parte, e in extremis, il 21 dicembre 2011.

Dal palazzo di via Ordelaffi comunicano che «nei giorni scorsi è giunta una nota ministeriale che ha consentito la copertura di circa metà dello spettante al proprietario dell’immobile. Ciò è stato possibile grazie all’interessamento del Prefetto che si è prodigato affinché, nelle pieghe dei bilanci ministeriali, si trovasse una fetta di risorse». Alla domanda “Quando sarà possibile coprire anche l’altra fetta” la risposta è stata semplice: «Al momento abbiamo fatto il massimo». Impossibile quindi fare previsioni in un contesto di crisi notoria. E la questione si complica visto che non conviene tornare nella sede precedente.

A quanto pare, rimettere in sicurezza lo stabile comporterebbe una spesa eccessiva che supera l’indennizzo annuale. Inoltre l’immobile è inserito nelle proprietà che la Provincia ha intenzione di mettere all’asta. Ma una parte della vecchia caserma è ancora sfruttata dai militari del 112 per uffici della centrale operativa e per l’autorimessa delle radiomobili. Anche questo ha un costo. Essendo lo stabile di via Montanari di proprietà della Provincia, le va riconosciuto un affitto che, solo per il 2011, è di 67mila e 200 euro ancora da saldare. A questi si aggiungono anche quelli del 2010 che sono altri 84mila e 600. Dalla ragioneria della Provincia comunicano di aver «ricevuto copertura degli affitti fino al 31 dicembre 2009». «E’ una prassi consolidata purtroppo» è il laconico commento dell’incaricato ormai abituato ai ritardi nei pagamenti. In totale restano quindi da reperire oltre 200mila euro per coprire i costi delle due sedi.

In conclusione, nei giorni scorsi la Prefettura ha avuto dal Ministero un finanziamento che, per quanto concerne le spese del comando dei Carabinieri, è stato interamente dirottato a favore del proprietario, quindi un privato, dell’immobile della nuova caserma. Neanche un centesimo per la Provincia, un ente pubblico, nonostante abbia degli arretrati che, da quanto è dato sapere, sono addirittura precedenti.

Per quanto riguarda le transazioni economiche, la Prefettura è l’ultimo anello di una catena, che parte dallo Stato con i suoi ministeri: quello del Tesoro – che ripartisce le risorse – e dell’Interno a cui fa capo l’organo che controlla le forze dell’ordine sul territorio.

Se la situazione ordinaria presenta già delle difficoltà, i problemi aumentano quando si presentano eventi eccezionali, come in questo caso il dover ricercare una sede alternativa per i Carabinieri. Eventi che, alla lunga, sono in grado di spezzare un fragile equilibrio fatto di sicurezza da garantire con sempre meno risorse a disposizione.

di Alessandro Mazza

 

 

Approvazione Piano Energetico Comunale. Intervento dicembre 24, 2011

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Pubblichiamo il testo dell’intervento tenuto durante la discussione dell’approvazione al Piano Energetico Comunale.

Ad aprile 2011 quando il PEC è stato adottato, Cesena 5 stelle aveva evidenziato alcune criticità nella stesura dell’elaborato e si era presa pubblicamente l’impegno a dare il proprio contributo per migliorarne la scrittura presentando delle osservazioni, e così è stato.

Oltre alla nostre sono pervenute altre osservazioni ma in numero veramente risicato, segno che il piano energetico non è visto come uno strumento indispensabile dai cittadini che in materia registrano da sempre scarsissimo interesse. Cosa che lascia perplessi, in quanto sapere come la città si procurerà l’energia di cui ha bisogno negli anni a venire, e se questa produzione contribuirà o meno ad aumentare l’inquinamento atmosferico dovrebbe avere l’attenzione di tutti.

A noi sta molto a cuore sapere quali ricadute avrà sull’ambiente il pec e abbiamo da sempre manifestato un grande interesse sull’argomento ed è naturale che ad un grande interesse corrispondano con grandi aspettative che ci dispiace dirlo, sono state un po’ deluse. (continua…)

Approvazione variante al PRG. Intervento. dicembre 23, 2011

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Pubblichiamo il testo dell’intervento tenuto durante la discussione dell’approvazione alla Variante al PRG 2011.

Ci troviamo oggi ad approvare la variante al PRG confermata al 95% rispetto un anno fa nonostante le circa 300 osservazioni pervenute. L’amministrazione concede 25.000 mq di territorio da destinare ad aree produttive. In realtà i mq sarebbero stati 33.000, se non fosse che la Provincia ha proposto lo stralcio di ben 8.000 mq di produttivo. (continua…)

Cesena WebTV: la trasparenza è arrivata? dicembre 20, 2011

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Finalmente un passo avanti nella connessione e nei rapporti con i cittadini, ma con una grave mancanza.

Cesena è finalmente una città trasparente. O almeno questo è quanto annunciato nelle scorse settimane dall’amministrazione Lucchi, in occasione del lancio della nuova piattaforma di comunicazione e dialogo con la città: Cesena WebTV. Senza dubbio un passo avanti, che darà la possibilità a tutti di accedere a diversi contenuti e di essere maggiormente informati su quanto accade nel nostro territorio.

Sembrerebbe una storia a lieto fine, se non fosse per un piccolo particolare: non è ancora possibile assistere alla diretta in live streaming dei Consigli Comunali, visionabili solo qualche giorno dopo il loro svolgimento. La motivazione dell’Amministrazione è piuttosto pratica: questione di costi. A sentir loro, per la progettazione, l’avvio e il mantenimento del canale sarebbero necessarie diverse decine di migliaia di euro. In effetti, se davvero i costi dovessero essere così alti, in tempi di crisi più di una domanda viene da porsela. È inoltre doveroso ricordare che, al momento, è fatto divieto ad un comune cittadino di riprendere e trasmettere, a spese proprie, le sedute del Consiglio Comunale, nonostante tale evento sia pubblico.

In realtà i costi potrebbero essere sensibilmente inferiori, semplicemente applicando un principio di buon senso: non reinventare la ruota. Purtroppo questo principio è spesso un alieno nella mentalità delle Pubbliche Amministrazioni. Esistono servizi di live streaming (Livestream, USTREAM, ecc…) che con canoni annuali assolutamente abbordabili (poco più di 2000 €), potrebbero essere integrati completamente nella già esistente infrastruttura web del Comune. Il livello di qualità offerto da tali servizi è altissimo ed è già utilizzato da milioni di organizzazioni sparse in tutto il Pianeta. Così facendo si eviterebbe di sperperare denaro pubblico e si offrirebbe alla città la possibilità di godere della vera trasparenza, quella che solo un evento in diretta può offrire. Le possibilità offerte dalla diretta sono, in effetti, moltissime. Si potrebbe, ad esempio, consentire ai Consiglieri, così come alla stessa Amministrazione, d’interagire con i propri elettori, dando loro ciò che ultimamente sembra essere sempre più una rarità: la vera Democrazia. E solo dalla vera Trasparenza deriva la vera Democrazia, la storia ce lo insegna, ma a volte abbiamo la memoria troppo breve per far valere questo nostro diritto fondamentale.

di Claudio Cantalupo

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Solidarietà ai lavoratori licenziati dal magazzino Coop di Pievesistina. dicembre 19, 2011

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Il Movimento 5 stelle di Cesena segue con preoccupazione la vicenda dei licenziati Aster Coop, il ricorso alla giustizia chiesto dai lavoratori, le dichiarazioni pubbliche di Centrale Adriatica ed Aster Coop e l’attività solidale del comitato spontaneo che è nato a sostegno dei lavoratori licenziati.

Quello che lascia perplessi, al di là del licenziamento massivo e apparentemente senza valido motivo di soci lavoratori, è l’atteggiamento della cooperativa. Sorvolando sul fatto che Aster Coop con questo licenziamento ha completamente disatteso la mission solidale e mutualistica propria dello spirito cooperativo, siamo esterefatti dalle notizie emerse giorni fa sui giornali. L’azienda ha infatti denunciato, tramite conferenza stampa, che il  provvedimento è stato preso a seguito di comportamenti violenti da parte dei lavoratori rei di aver creato un “clima di intimidazione con minacce ed atti di violenza”.

Si tratta di una accusa piuttosto generica; se è vero che i lavoratori avevano creato un clima di intimidazione, perchè non sono stati denunciati singolarmente all’autorità competente, lasciando che fossero le autorità competenti a prendere i provvedimenti dovuti?

Se all’interno del magazzino esistevano atteggiamenti di caporalato, perchè l’azienda non è intervenuta a suo tempo sulle singole persone coinvolte?

Se sono avvenuti atti di vandalismo e danneggiamento perchè non vengono pubblicate le registrazioni delle telecamere presenti sul piazzale in maniera tale da poter individuare con certezza gli autori del gesto ?

Ci  aspettiamo che in sede giudiziale le accuse di Aster Coop/Centrale Adriatica vengano circostanziate in maniera specifica.

Un licenziamento così massivo desta qualche dubbio sulle dichiarazioni dell’azienda anche perchè ben diverse appaiono invece le dichiarazioni dei lavoratori che denunciano ritmi di lavoro molto pesanti, vessazioni ed intimidazioni.

Ci preme sottolineare che al momento i lavoratori licenziati non dispongono né di sussidi di disoccupazione né cassa integrazione in quanto lo stato non prevede queste forme di integrazione per i soci lavoratori. Per questo motivo alcuni di loro versano in gravi difficoltà economiche, in particolare quelli che hanno una famiglia, con bambini piccoli, da mantenere.

Per questo motivo il Movimento 5 stelle di Cesena parteciperà alla “Tenda della solidarietà” promossa dal “Comitato Solidarietà lavoratori licenziati Aster Coop” in programma per mercoledì 21 dicembre dalle 9 alle 19 in Piazza Almerici a Cesena al fine di sostenere la raccolta fondi per aiutare le famiglie in difficoltà, portare a conoscenza della cittadinanza di questo episodio e mobilitare il maggior numero di persone possibili.

Invitiamo pertanto i cittadini Cesenati, da sempre sensibili ai problemi sociali, a non far mancare l’attenzione e il proprio sostegno ai lavoratori coinvolti.

Natascia Guiduzzi per Cesena 5 stelle