Wi-fi libero e gratuito sul territorio cesenate.

Lunedì 1 marzo ore 21.00, la Lista Cesena 5 stelle ha organizzato una riunione con alcuni docenti della facoltà di Ingegneria Informatica che verrano a parlarci di wi-fi e wi-max.

L’incontro è stato programmato per fare in modo che si possa elaborare una proposta da presentare in Consiglio Comunale e installare il wi-fi negli edifici pubblici e in futuro il wi-max sul territorio cesenate.

L’invito è rivolto a chiunque sia interessato, perchè riteniamo che l’incontro sarà molto interessante.

Ci vediamo sotto il loggiato del Comune alle 21.00.

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Forlì-Cesena c’è

Questa mattina un componente della commissione elettorale del tribunale di Forlì mi ha chiamato per comunicarmi che la lista è stata accettata e che mi comunicheranno la data per assistere al sorteggio.

Anche la nostra provincia è riuscita a presentare la lista del MoVimento 5 stelle per questa circoscrizione.

Vorrei ringraziare tutti i cittadini che sono venuti a firmare, chi ha avuto la pazienza di fermarsi e ascoltarci, chi ci ha dato l’opportunità di correre per queste elezioni regionali.

Un grazie speciale va a tutti quei ragazzi che sono rimasti ai banchetti anche quando la temperatura scendeva sotto lo 0, e hanno dimostrato tenacia e fiducia in questo progetto.

Cari partiti, STIAMO ARRIVANDO.

Natascia Guiduzzi

Cesena 5 stelle.

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Emma Bonino e la casta dei parlamentari

di Natascia Guiduzzi

E’ di stamane la notizia che Emma Bonino, a nome dei Radicali Italiani, ha iniziato uno sciopero della fame e della sete per protestare contro il governo che non interviene sulla raccolta firme per la presentazione di liste per le elezioni regionali.

Cito testualmente quanto affermato dalla Bonino che chiede l’intervento del Governo “con strumenti per porre un argine a questa discriminazione, magari abolendo le firme quando un partito ha dei deputati in Parlamento, dimezzando il numero delle firme da raccogliere o allungando i tempi a disposizione come già fatto in passato”.

Abbolire la raccolta firme se un partito politico è rappresentato in parlamento? e perchè mai? Non sono già sufficienti i privilegi che hanno?

Probabilmente, dato che le firme vanno presentate questo fine settimana, i radicali non ne hanno raccolte a sufficenza e chiedono l’intervento del governo per potersi presentare senza il numero di sottoscrittori necessari.

Noi del MoVimento 5 stelle la raccolta firme, iniziata ai primi di gennaio, l’abbiamo conclusa lo scorso w.e. I nostri attivisti e simpatizzanti si sono fatti giorni e giorni al freddo, sotto la pioggia e la neve per raccogliere le firme di cittadini che ci autorizzassero a presentarci alle amministrative Regionali di marzo 2010.

Siamo stati ai banchetti per 2 mesi ed eravamo gli unici. Dov’erano gli altri partiti? Come hanno raccolto le firme necessarie? Adesso vengono a lamentarsi e chiedono l’intervento del governo?

Vergogna!

Ho una sola cosa da dire al riguardo: “Cari partiti, STIAMO ARRIVANDO!”

Un grazie di cuore a tutti i cittadini che sono venuti a firmare.

Quì trovate l’articolo di Emma Bonino

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Caro Candidato 2010, patto per il software libero.

fonte: http://softwarelibero.it/Caro_Candidato_2010

In occasione delle elezioni del 28-29 Marzo 2010 riprende la campagna “Caro Candidato“.

Animati dai buoni risultati sin qui ottenuti, torniamo a proporre ai nostri politici di dimostrare il loro impegno per la promozione del software libero e dell’ecosistema digitale aperto sottoscrivendo il Patto per il Software Libero.

Chiediamo a chi ha a cuore i temi del software libero e delle libertà digitali di aiutarci come può (divulgando la campagna, contattando politici ecc.).

I gruppi di utenti o di promozione del software libero possono aderire alla campagna Caro Candidato seguendo le istruzioni disponibili qui.

Spiegare ai nostri politici l’importanza del software libero e delle libertà digitali è un piccolo passo, ma molto concreto, che contribuisce a costruire la società che vogliamo.

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Allarme corruzione in Italia

di Natascia Guiduzzi

Aumentano le denunce per fatti di corruzione e concussione accertati nel 2009:  la crescita e’ stata rispettivamente del 229% e del 153% rispetto al 2008.  E’ l’allarme lanciato dalla Corte dei Conti nella relazione del procuratore generale, Mario Ristuccia, alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario. La Corte ha sottolineato anche che il fenomeno delle opere incompiute, di cui nel corso del 2009 sono state registrate molte fattispecie, “determina un’ingente spreco di risorse pubbliche”. La corruzione “e’ un fenomeno di costume e il codice penale non basta piu‘”, ha detto il presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro. “Ci vuole un ritorno a un’etica di comportamento da parte di tutti che io non vedo. La corruzione si annida di piu’ dove non c’e’ trasparenza, dove c’e’ cattiva funzione dell’apparato”. Poi ha lanciato un monito: rispettare le regole, osservare i tempi dei contratti e la regolarita’ delle contabilizzazioni nella gestione degli appalti.
Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha affermato che la relazione “conteneva parole di coraggio e per certi versi di anticonformismo al passo con le necessita’ delle riforme, in un rapporto pienamente equilibrato con i poteri dello Stato”.

Questo il dato allarmante di oggi, 17 febbraio, lanciato dalla Corte dei Conti. E’ evidente come lo stato attuale della moralità in Italia abbia raggiunto il livello più basso degli ultimi anni. Corruzione e concussione sono all’ordine del giorno in questo degradato paese. Gli enti locali effettuano sempre più spesso “grandi opere”, usando fior fiore di risorse pubbliche, che non sono necessarie e spesso queti lavori vengono abbandonati.

Una ripresa è possibile?

Io penso di si. Alle prossime elezioni regionali un nuovo schieramento politico si affaccia al panorama della regione: è il MoVimento 5 stelle che candida fra le sue fila un membro attivo della Lista Cesena 5 stelle, Marco Dallamora. Tutti i candidati sono incensurati e mossi da un forte senso civico per l’etica pubblica.

Voi che leggete avete la possibilitàdi mandare a casa i corrotti e salvare le casse dello stato.

Sostenente il MoVimento a 5 Stelle, un movimento fatto da cittadini, per i cittadini.

Sostenente il MoVimento a 5 Stelle, un movimento fatto da cittadini, per i cittadini.

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I mercati del contadino

Si è tenuta ieri nella Sala nera del palazzo Comunale a Cesena la 2° Commissione Consiliare e fra i punti all’ordine del giorno è stata valutata una delibera per la creazione di un “Mercato del Contadino” detto anche Farmer Market.

L’amminsitrazione ha pensato di realizzare questo mercato lungo la sponda del fiume Savio in viale IV Novembre, nei giorni di mercoledì e sabato (giorni di mercato) al fine di favorire le produzioni locali. Assieme alla delibera si è valutato il regolamento che sancirà la tipologia di produttori a cui sarà consentito allestire un banchetto.

Si legge infatti:

  1. ubicazione dell’azienda agricola o,  in  caso di  società, delle aziende agricole dei  soci, dovrà essere nel Comune di Cesena o nei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena;
  2. differenziazione  dei  prodotti  posti  in  vendita  al  fine  di  garantire  la  varietà  nell’offerta, nonché  la  presenza  al mercato  per  tutto  l’arco  dell’anno,  in  considerazione  anche  della stagionalità dei prodotti;
  3. i prodotti dovranno provenire dall’ambito territoriale della Regione Emilia-Romagna;
  4. aziende  dedite  alla  vendita  di  prodotti  biologici  certificati,  o  certificati  in  conversione biologica, o  di prodotti ottenuti  con  l’adozione della  lotta  integrata, nonché aziende  che vendono prevalentemente prodotti protetti da marchi di tutela DOP, IGP, QC, DOC, DOCG, IGT e i prodotti tradizionali;

Inutile dire che Cesena 5 stelle plaude a questa iniziativa che favorirà le produzioni locali, il km zero, la filiera corta e consentirà un risparmio per gli acquirenti e un rilancio dell’economia locale.

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Nucleare: approvata localizzazione siti dal governo

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sulla disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché misure compensative e campagne informative al pubblico. Ad annunciarlo è il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli.

Si tratta di un passo centrale per il rientro – deciso dal governo – dell’italia tra i paesi dotati di impianti nucleari per la produzione di energia elettrica. Lo schema di dlgs aveva avuto un primo via libera lo scorso 22 dicembre. Il consiglio dei ministri, cominciato alle 9 a palazzo Chigi con all’ordine del giorno anche altri argomenti, in realtà al momento è sospeso e riprenderà alle 13.
Continua la lettura di Nucleare: approvata localizzazione siti dal governo

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Candidature per Consiglio di Quartiere

Durante le elezioni del prossimo Marzo 2010 che ci vedranno andare alle urne per eleggere il nuovo Consiglio Regionale, si svolgeranno a Cesena anche le elezioni dei consigli di Quartiere.

La Lista Civica Cesena 5 stelle ha deciso che si presenterà alle elezioni proponendo una serie di candidati nei vari quartieri.

Avvisiamo che chiunque  fosse interessato a candidarsi nelle liste di quartiere come consigliere per la Lista Civica Cesena 5 Stelle Beppegrillo .it, può presentare la propria candidatura tramite e-mail o tel ( info@cesena5stelle.org / 328 95 320 95 tutti i giorni dalle 15.30 in poi).

Si richiedono ai candidati  i requisiti  Minimi del Movimento 5 Stelle del social network delle liste Civiche e che credano e condividano con la propria collaborazione alla realizzazione del programma.

http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

1. Requisiti

  • All’atto della loro candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, ogni candidato non dovrà essere iscritto ad alcun partito o movimento politico     ( o avverso al Movimento delle Liste 5 Stelle).
  • Ogni candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive
  • Ogni candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura
  • Ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune per il quale intende avanzare la propria candidatura. Per le elezioni comunali dei capoluoghi di provincia, i candidati potranno risiedere in uno dei comuni appartenenti a quella provincia.

2. Impegni

  • Ogni candidato si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti In mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificare la propria attività con la certificazione del blog e della Lista.

Le proposte di candidatura verrano vagliate comunque dal direttivo della Lista Civica che valuterà la compatibilità di ogni singola candidatura.

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Regolamento dei quartieri.

Intervento del nostro Consigliere Natascia Guiduzzi durante il Consiglio Comunale del 4 Febbraio.

I Quartieri rappresentano il primo livello di comunità e di ambito sociale, sono il vero punto di contatto fra le istituzioni e i cittadini.

Se un’amministrazione vuole davvero avere il contatto con i cittadini allora può trovarlo attraverso i quartieri. All’inverso un cittadino che volesse avvinarsi alla vita politica della città, trova nei quartieri il punto di partenza.

La Finanziaria 2008 ha cancellato questi organi facendo, a nostro avviso, un grosso sbaglio. Questo collegamento che poteva fungere da vettore di informazioni e dialogo fra l’amministrazione e i cittadini non può andare perduto. L’amministrazione cesenate sta cercando di mantenere vivo il contatto sostituendo i quartieri con “Organi della Partecipazione”, ma essendo stati togli quasi tutti “i poteri” a questi organi, su decreto del governo, si avviano ad essere inutili. Io ritengo sia un peccato… I consigli di quartiere hanno da sempre toccato con mano i veri problemi della città, segnalato dove l’amministrazione era bene che intervenisse e monitorando in generale tutta l’attività di Cesena.

Eliminando i quartieri, così come proposto dal governo, il divario fra amministratori e abitanti potrebbe diventare ancora più insormontabile e porre di fatto le istituzioni ancora più lontane alle esigenze dei cittadini. Per questo motivo io ritengo che non debbano andare perduti.

Il regolamento che abbiamo discusso in commissione e che ci apprestiamo a votare in questa seduta ammette al voto anche gli immigrati regolari che risiedono in città da almeno 3 anni. Questo denota una spirito aperto all’integrazione dei cittadini stranieri, da loro la possibilità di partecipare alla vita sociale e amministrativa della città ed è un passo avanti notevole per una città come la nostra che sta diventando di giorno in giorno una vera città multietnica.

I quartieri al momento sono di fatto in mano ai partiti che li trattano come una torta  da spartirsi. E’, a mio avviso, responsabilità dei partiti, la disaffezione che i cittadini hanno verso le istituzioni. Mi piacerebbe che i quartieri tornassero “in mano” ai cittadini come organi di partecipazione democratica alla vita politica attiva della città.

Io penso che su questa disaffezione i partiti dovrebbero farsi un profondo esame di coscienza perché ogni organo di partecipazione democratica vede i la corsa dei partiti ad appropriarsene.

Puoi vedere la registrazione dell’intero Consiglio Comunale andando a questa pagina e scegliando la data del 4 febbraio.

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