I rifiuti di Ligabue

Onore a chi organizzò  il Woodstock 5 Stelle:  Natascia Guiduzzi, Adamo Moscatelli, Nik Ilnero, Libero Cola Di Romagna Concerti, e un grazie ai ragazzi del Movimento 5 stelle di Cesena e Forlì, e a tutti i volontari e le volontarie del Movimento 5 stelle che parteciparono al progetto “Rifiuti zero”.

Il concerto Campovolo 2.0. di Ligabue a Reggio Emilia ha prodotto una enorme massa di rifiuti sparsa per ettari nel sito e nelle vie adiacenti. Anni luce da Woodstock 5 Stelle a Cesena dello scorso anno, dove 150.000 persone in due giorni, con un servizio di volontari impegnati nella raccolta differenziata, tennero l’area perfettamente pulita e rivendettero i materiali secondari al Centro di riciclo di Vedelago. Di Campovolo 2.0 hanno scritto tutti i giornali in termini entusiastici. Woodstock fu invece completamente ignorato. Difficile testimoniare con le sole immagini lo scempio dovuto alla sottovalutazione del problema dei rifiuti a Reggio. Chilometri lineari di sacchetti e spazzatura di ogni genere abbandonata, reti divelte, un massacro per il fragile ambiente del Campovolo, circondato da ambiti agricoli e naturali. Reggio 5 Stelle

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Grillo & Tav: smentiti i media di regime già il 3 luglio “Non difendo i Black Bloc ne ho chiesto l’arresto” – Richiesta di rettifica ai sensi della legge

Smentite le balle dei soliti media di regime. La rete non perdona. Questa la richiesta ufficiale di rettifica inviata ai media. “Ai sensi della legge sulla stampa, in seguito alle informazioni false ( già smentite ieri sera tramite il blog di Beppe Grillo ore 21.33) diffuse ieri e oggi da diversi media, vi invitiamo a pubblicare e diffondere con gli spazi che ritenete opportuni le seguenti reali opinioni di Beppe Grillo in riferimento ai fatti accaduti in Val di Susa. Grillo non ha mai difeso i Black Block anzi ne ha chiesto l’immediato arresto:

Già ieri sera, domenica 3 luglio alle ore 21:33 sul suo Blog veniva scritto chiaramente:

“Oggi l’informazione dalla Val di Susa è arrivata agli italiani via Twitter. La disinformazione, invece, attraverso i giornali on line. Io non ho mai chiamato eroi i black bloc (che spero siano arrestati per vedere chi realmente sono), ma ho chiamato eroi i valsusini che si oppongono pacificamente all’inutile distruzione della loro valle”.

Smentita, rinforzata ulteriormente dalla notizia pubblicata oggi 4 luglio alle ore 8:03:

“Ieri ho chiamato eroi i valsusini che manifestavano pacificamente, come fanno da anni, per il loro territorio. Sono il primo a condannare e a voler sapere chi sono i black bloc annunciati dai media da giorni. Li trovino, li arrestino. La nebbia dei media è calata sulle ragioni della protesta. Sempre ignorate. Non ha speso una parola sui motivi per i quali un’intera valle è contraria alla Tav. Non ha spiegato le ragioni dei valsusini etc.”.

Vi invitiamo, se lo riterrete opportuno, ad approfondire l’arogmento con le interviste al Professor Ponti Politecnico di Milano che spiega l‘inutilità di tale opera dal punto di vista dei trasporti, mobilità, ambientale e ne denuncia l’enorme costo: 22 miliardi di euro pubblici (di cui solo 672 milioni di euro finanziati dall’UE il resto verranno da nostre tasse!)

Confidando che, a norma di legge, darete il medesimo spazio alle opinioni espresse realmente da Beppe Grillo sull’argomento, porgiamo

Distinti Saluti

Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it

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TAV: infrastruttura inutile.

Nemmeno un mese è passato dal referendum che ha sancito un principio inequivocabile: i cittadini vogliono decidere in forma diretta sulla gestione dei beni comuni nel proprio territorio.

Sembra che sia il PDL che il PD non abbiano ancora imparato questa elementare lezione, dato l’atteggiamento bipartisan con cui difendono quell’inutile e costoso progetto che è il TAV in Val di Susa. Entrambi appaiono plaudire alle forze dell’ordine cui è stata ordinata una brutale e irresponsabile repressione dei comitati cittadini che difendono compatti il loro territorio. I cittadini semplicemente la TAV non la vogliono, ed hanno infinite e ben documentate ragioni farlo.

Il costo stimato iniziale di oltre 20 miliardi di euro, pur spropositato, è destinato a raddoppiare (pagato per oltre il 70% dallo stato, solo una frazione andrà in posti di lavoro). La già esistente linea ferroviaria Torino-Lione, considerata “vetusta”, ha una capacità stimata di transito merci pari a 25 milioni di tonnellate all’anno, ed è attualmente utilizzata per meno di un quarto della sua reale capacità. Milioni di tonnellate di materiale estratti per la realizzazione di una galleria larga 6 metri e lunga ben 53Km dovranno essere trattati come rifiuto speciale (contenente amianto e uranio) sovraccaricando tutte le discariche della zona. Il costo energetico di 20 anni di cantieri aperti (come minimo) è enorme, sia in termini di CO2 che di inquinamento atmosferico, consumando una quantità smodata di combustibili fossili. Le stime sul futuro del traffico merci (perché solo di questo la TAV si occupa) sono vecchie di 30 anni e si sono dimostrate errate di un fattore 10 (in eccesso). Persino il transito merci su gomma al traforo del Frejus è in calo da anni.

Nonostante ciò, non risulta che la mancanza di un’opera “così strategica” abbia causato ad oggi alcun problema di approvvigionamento a supermercati e imprese.

Ogni singolo aspetto di quest’opera appare piuttosto orientato all’accaparramento senza scrupoli di fondi europei per la realizzazione di progetti privi di reale utilità pratica per il territorio. Per questo motivo il movimento 5 stelle vuole dimostrarsi solidale con i tanti cittadini che stanno difendendo il loro diritto a un futuro sostenibile per i propri figli, invitando tutti a partecipare in maniera convinta alle tante manifestazioni no-tav che si svolgeranno Domenica 3 luglio in tante piazze d’Italia.

Ogni euro buttato in una infrastruttura inutile è un euro rubato a un lavoro più utile e sostenibile per le prossime generazioni che verranno.

 

Natascia Guiduzzi – Consigliere Comunale

Paolo Marani – Cons. Quartiere Centro Urbano

Mathias Spadaccini – Cons. Quartiere Oltresavio

Vittorio Valletta – Cons. Quartiere Fiorenzuola

Tutti i ragazzi del Movimento 5 stelle Cesena

Documento elaborato dal comitato no-tav contenente le 150 ragioni per essere contrari alla TAV !!!!

E’ un vademecum indispensabile per ribattere a qualsiasi domanda di un politico, che provi a mettere in castagna qualcuno con la solfa che l’opera è strategica, utile, porta sviluppo, etc.

 Non è strategica, non è utile, non porta sviluppo. E’ solo un modo come un altro per spendere soldi pubblici.

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