MAFIA:COSA NOSTRA!!!!

13-gennaio-2017-001

Nel ricordo  delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e le rispettive scorte, il Movimento 5 Stelle di Cesena oggi organizza una serata-evento con Pino Masciari, l’AVV. Roberto Catani e la Parlamentare Giulia Sarti commissione antimafia.
Quanto sappiamo della cosiddetta “trattativa” Stato-Mafia? Chi sono i protagonisti tra, Istituzioni, parlamento, regioni, comuni e criminalità organizzata?
Lo spettacolo è un’occasione per ricordare che la mafia esiste ed’è tra noi. Un appuntamento da non perdere per chi crede nel valore dell’informazione, della consapevolezza e della denuncia civile come ultimi presidi di legalità e giustizia.

Partecipate e PASSATE PAROLA!

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Sapro: da strumento al servizio dell’economia del territorio a strumento al servizio di pochi in danno della collettività.

sapro-250

La giustizia penale sta facendo, seppur lentamente, il suo corso. I disonesti saranno puniti così come chi non ha vigilato mentre avrebbe dovuto. Il caso del malaffare locale più importante, che ha visto intrecciati loschi affari tra pubblico e privato, grazie al gran lavoro d’indagine della Guardia di Finanza , ha visto ieri il suo epilogo con la sentenza di primo grado. 3 anni e mezzo di carcere inflitti al direttore generale e pene di 2 anni ad altri membri del CDA oltre all’interdizione di 10 anni all’esercizio di attività commerciali e a ricoprire ruoli direttivi presso qualsiasi impresa.

Una sentenza pesante che cade come un macigno sulla gestione allegra della società minimizzata più volte in varie sedi istituzionali (commissioni e consigli) dagli amministratori cesenati che erano proprietari della Società partecipata SAPRO.
Nell’attesa che vengano rese pubbliche le motivazioni il M5S di Cesena esprime comunque 2 ulteriori preoccupazioni in merito dalla vicenda:
La prima. In relazione all’enorme debito bancario, circa 80 mln di euro, che grava sulla società fallita come e quanto garantisce il Comune di Cesena ? Quali saranno , nei prossimi anni le implicazioni di questa vicenda sui bilanci comunali ? Quanto grava e graverà questo debito sul sistema bancario locale? A parer nostro occorrono da parte dell’amministrazione approfonditi e esaurienti chiarimenti che non tarderemo a richiedere nelle opportune sedi.
La seconda. Richiederemo poi ulteriori spiegazioni sul perché l’amministrazione si sia astenuta dall’effettuare qualunque tipo di controllo a tutela dell’ente, arrivando addirittura a portare in consiglio comunale, nel pieno della crisi fallimentare di SAPRO, una delibera che proponeva di ricapitalizzare la società per 1 milione di euro. Ci chiediamo inoltre perchè il Sindaco Lucchi abbia nominato un avvocato di parte per seguire il processo ma si sia rifiutato di costituirsi parte civile (scelta tra l’altro rivendicata ieri in un comunicato scandaloso e delirante) al fine di recuperare i capitali investiti.
In tutta questa vicenda, che come approccio assomiglia molto alla vicenda dei Gessi, par quasi che l’amministrazione comunale abbia deliberatamente voltato lo sguardo da un’altra parte.

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