Spegni lo spreco… accendi lo sviluppo

Basta fare un giro per il mondo “povero” per scoprire che le tecnologie semplici ed efficaci sono già applicate nei Paesi in cui lo scarso accesso ai combustibili fossili o la carenza di infrastrutture rende difficile «conservare alimenti, costruire, cucinare, illuminare, pompare acqua, potabilizzare acqua, produrre energia elettrica, produrre gas, produrre macchinari semplici, purificare l’aria, trattare rifiuti».

Proprio in questi settori la campagna “Spegni lo spreco…accendi lo sviluppo” (promossa dalle associazioni italiane CO.P.E., Energetica, Oltreilconfine, Tamburi di pace) sta creando una banca dati di esperienze sostenibili già sperimentate in giro per il mondo, per promuovere la collaborazione e lo scambio di buone pratiche fra organizzazioni del Nord e del Sud del mondo. Chiunque può segnalare esempi al sito della campagna.

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Raccolta Firme per Cesena 5 Stelle

“Il giorno delle elezioni amministrative si avvicina sempre di più. Vogliamo invitare i cittadini interessati a contribuire al nostro progetto per un nuovo rinascimento a Cesena a presentarsi sabato 2 maggio presso il nostro punto informativo. La Lista Civica Cesena 5 Stelle raccoglierà le firme per presentare la propria candidatura e proseguirà la raccolta fondi per il finanziamento della campagna elettorale.”

Natascia Guiduzzi (candidato sindaco Lista Civica Cesena 5 Stelle)

Il banchetto per la raccolta firme, per convalidare ufficialmente la Lista Civica Cesena 5 Stelle, sarà presente Sabato 9 Maggio in Piazza Almerici il pomeriggio (ore 15.00 – 18.00).

Chiunque volesse aiutarci o partecipare attivamente con noi, si può recare al banchetto negli orari suddetti, con un documento d’identità per autenticare la propria firma.

Ricordiamo che chi firma per un partito o lista civica NON VOTA ma esprime un consenso. Al momento delle elezioni il voto è libero e personale.

Molto importante: non si può firmare per due o più rappresentanze politiche; le firme sarebbero entrambe annullate.

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Marco Travaglio e Piero Ricca a Cesena

Travaglio-Ricca due metodi un unico obiettivo: cittadino attivo.

Marco Travaglio giornalista e scrittore, “allievo” di Indro Montanelli, archivista e documentista. Nel momento in cui Travaglio dà un’informazione vi sono i documenti che provano la veridicità delle sue rivelazioni tal volta sconvolgenti. Ogni sua parola è supportata dai fatti.

Piero Ricca free-lance, è l’esempio vivente di cittadinanza attiva che svolge intervistando personaggi della politica italiana, senza alcun timore. La sua arma è una conoscenza profonda del personaggio che si trova di fronte, arma che gli consente di affrontare i politici con cognizione di tutte le loro vicende attuali e passate.

Ogni ostacolo che viene interposto al loro impegno civile viene superato con coraggio e dignità, querele comprese.

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Casa Clima

La targhetta CasaClima è rilasciata a tutte le CasaClima dicategoria Oro, A e B, può essere apposta sulla facciata ed è un segno tangibile ed immediatamente visibile della bassa classe energetica dell’edificio. La sua presenza contribuisce a rivalutare l’immagine dell’edificio, ed anche il suo valore.

CasaClima è ormai sinonimo di edilizia ad alto risparmio energetico e di un modo di abitare sano. In un’epoca caratterizzata dalla costante riduzione delle riserve di petrolio e gas.

Quando si tratta di costruire e ristrutturare, oltre ai fattori ecologici entrano in gioco anche quelli economici.

CasaClima coniuga il benessere con il risparmio economico. Non è lo stile architettonico, bensì la categoria energetica. Ciò che permette di definire una “CasaClima” é il fabbisogno energetico dell’edificio che si può calcolare con un pratico sistema di calcolo (il programma CasaClima è molto facile da usare!).

Il certificato energetico e la targhetta CasaClima sono le colonne portanti del sistema di classificazione, mentre la positiva immagine connessa con il concetto CasaClima attira sempre più costruttori e proprietari.

Da ricordare è che questo concetto non riguarda solo le nuove costruzioni, ma anche la ristrutturazione sostenibile di vecchi immobili, con l’obiettivo di garantire comfort abitativo e qualità della vita senza danneggiare l’ambiente e le risorse.

Caratteristiche di una CasaClima

Una CasaClima è caratterizzata da un alto grado di isolamento termico e da una struttura compatta. Il sole ed il suo calore fanno parte del concetto edile di una CasaClima: l’energia solare viene conservata soprattutto grazie a finestre isolanti che accolgono la luce ma non permettono fuoriuscite di calore. Ove possibile, devono essere evitati ponti termici. Le CasaClima sono contraddistinte da un’impiantistica ottimale, una realizzazione accurata e da grande comfort abitativo.

Elementi di base di una CasaClima sono:

  1. •una struttura compatta
  2. •un alto grado di isolamento termico della superficie esterna
  3. •finestre altamente isolanti
  4. •ermeticità
  5. •assenza di ponti termici
  6. •utilizzo dell’energia solare
  7. •impiantistica ottimale
  8. •realizzazione accurata

Categorie CasaClima

L’obiettivo di CasaClima è coniugare risparmio, benessere abitativo e sostenibilità. Le categorie CasaClima permettono di identificare il grado di consumo energetico di un edificio. Esistono CasaClima Oro, CasaClima A e CasaClima B.

Il consumo di energia più basso è garantito da una CasaClima Oro, che richiede 10 KiloWattora per metro quadro l’anno, il che si può garantire, in pratica, anche in assenza di un sistema di riscaldamento attivo. La CasaClima Oro è anche detta “casa da un litro”, perché per ogni metro cubo necessità di un litro di gasolio o di un m³ di gas l’anno.

Le case con un consumo di calore inferiore ai 30 KiloWattora per metro quadro l’anno sono invece classificate come CasaClima A, la cosiddetta “casa da 3 litri”, perché richiede 3 litri di gasolio o 3 m³ di gas per metro quadro l’anno.

CasaClima B è invece l’edificio che richiede meno di 50 KiloWattora per metro quadro l’anno. In questo caso si parla di “casa da 5 litri”, in quanto il consumo energetico comporta l’uso di 5 litri di gasolio o 5 m³ di gas per metro quadro l’anno.

CasaClima Oro Fabbisogno energ minore di 10 kWh/m²a/Casa da 1 litro

CasaClima A Fabbisogno energ inferiore di 30 kWh/m²a/Casa da 3 litri

CasaClima B Fabbisogno energ inferiore di 50 kWh/m²a/Casa da 5 litri

Vantaggi CasaClima

Chi si orienta verso una CasaClima di nuova costruzione o un risanamento secondo i criteri CasaClima può contare su numerosi vantaggi che riguardano sia la qualità della vita che l’aspetto economico, perché una CasaClima ha costi energetici molto ridotti.

Last but not least, CasaClima è anche una risposta all’irrefrenabile fame di energia che caratterizza l’umanità intera, e che comporta il consumo delle ultime riserve fossili. CasaClima è infatti tutela quotidiana dell’ambiente, che porta vantaggi al pianeta terra ed al portafoglio.

Sono almeno 7 le ragioni per scegliere una CasaClima, perché essa garantisce consapevolezza energetica, comfort, tutela dell’ambiente e del clima, salute, risparmio, assenza di difetti edili ed una rivalutazione dell’immobile.

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Intervista video a Natascia Guiduzzi – Il Giornale del Passatore

Questa è l’intervista rilasciata sabato 18 aprile da Natascia Guiduzzi, candidato sindaco per la Lista Civica Cesena 5 Stelle, per il Giornale del Passatore (www.ilpassatore.it). Di fronte al Comune di Cesena, in occasione della raccolta, gli inviati del Passatore hanno video-intervistato diversi esponenti di partito in vista delle prossime elezioni amministrative del 6-7 giugno.

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Beppe Grillo concede il certificato del Blog a Cesena 5 Stelle

LA LISTA CIVICA 5 STELLE PER CESENA E’ CERTIFICATA!

Il “Meetup Cesena S’Ingrilla – Amici di Beppe Grillo a Cesena” in questi mesi si è fatto interprete della richiesta di un numero crescente di cittadini interessati ad avere uno strumento politico che li rappresenti in maniera innovativa rispetto all’attuale sistema di gestione della cosa pubblica, elaborando e portando a termine il progetto di una lista civica.

Come già preannunciato nella conferenza stampa del 4 Aprile la certificazione della lista da parte del Blog di Beppe Grillo è arrivata.

La nostra Lista Civica Cesena 5 stelle è certificata ed ha tutti gli standard richiesti: all’atto della candidatura e nell’arco dell’intero mandato elettorale, ogni candidato deve avere i seguenti requisiti:

  • ogni candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive
  • ogni candidato non dovrà essere iscritto ad alcun partito o movimento politico
  • ogni candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura
  • ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune per il quale intende avanzare la propria candidatura. Per le elezioni comunali dei capoluoghi di provincia, i candidati potranno risiedere in uno dei comuni appartenenti a quella provincia.

Questo è il risultato di una intensa attività che abbiamo svolto nei mesi passati e siamo davvero molto felici di essere riusciti ad avere la certificazione tanto agognata e che ci premia per le nostre caratteristiche di cittadini attivi.

All’atto della certificazione il Blog ha provveduto ad aprire sulla pagina principale delle liste civiche una sezione a nostra disposizione che stiamo allestendo in queste ore http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/cesena . La città di Cesena figura ora fra tutti i comuni italiani che hanno creato una ista civica 5 stelle in corsa per le prossime elezioni amministrative.

La Lista Civica Cesena 5 stelle verrà presentata ufficialmente giovedì 16 Aprile ore 19.00 presso “Caffè Zampanò” in C.so Garibaldi 52 a Cesena. In concomitanza con la presentazione ufficiale della lista verrà reso noto il programma elettorale per esteso.

La cittadinanza è invitata.

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Lettera del sindaco di San Francisco al sindaco di Parma

Caro Sindaco di Parma,

Sono profondamente preoccupato nell’apprendere che Parma sta considerando l’incenerimento degli scarti dei suoi cittadini come un sistema di gestione dei rifiuti. Come sindaco di una città grande, geograficamente complessa e fisicamente costretta desidero portate alla sua attenzione il successo di San Francisco: noi ricicliamo e compostiamo il 70% del flusso dei nostri rifiuti.

Dal nostro rifiuto organico noi creiamo un compost che è fortemente richiesto, che arricchisce il nostro terreno, che ci fa risparmiare acqua, che riduce il ricorso a pesticidi e fertilizzanti mentre fissa l’anidride carbonica sottraendola all’atmosfera. In più, ci fa ottenere splendidi prodotti. In precedenza tutto questo finiva in discarica. Ma l’incenerimento ha impatti

ancora maggiori e più negativi sull’atmosfera.

Parma è al centro della regione Emilia Romagna, patria di alcuni dei cibi più famosi e prelibati al mondo. Questo ben di Dio agricolo è l’eredità che avete avuto dal vostro terreno e dai vostri contadini. Negli Stati Uniti San Francisco è ugualmente un centro di produzione agricola ed alimentare. Qui i nostri rifiuti ci forniscono il più ricco dei compost organici per la frutta, per la verdura e per i vini biologici.

Io esorto il sindaco di Parma a venire a visitare San Francisco, così come hanno fatto oltre cento sindaci in occasione del World Environment Day nel 2005. A lui mostrerò personalmente come recuperiamo, a nostro beneficio, oltre il 70% dei rifiuti che produciamo.

Ciao,

Gavin Newsom

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L’acqua è un diritto ? Ultime legislazioni

L’articolo 9 del nuovo Statuto prevede che “il capitale della nuova Società dovrà essere detenuto in misura rilevante da enti pubblici”. Prima era garantita la partecipazione di maggioranza da parte degli enti pubblici. Così facendo, la quota di capitale pubblico tenderà a scendere sotto il 51%, il che equivale a dire che il controllo effettuato dai cittadini su un bene pubblico diventerà pari a zero.

Il governo Berlusconi, con la legge n.133 del 6 agosto 2008,F ha avviato la privatizzazione delle risorse idriche nazionali decidendo che “la loro gestione può essere affidata a soggetti privati”. Entro il 31 dicembre 2010 tutti i servizi pubblici locali, compresi quelli idrici, diventeranno una “materia prima” quotata in borsa, come l’oro ed il petrolio.

Come se non bastasse, il Governo, con la legge n. 126 del 24 luglio 2008, ha tagliato il Fondo per la ristrutturazione e l’ammodernamento della rete idrica nazionale che prevedeva lo stanziamento ai comuni di 30 milioni di euro per il 2008 e di 20 milioni per il 2009 e per il 2010. Gli enti locali non saranno più in grado di far funzionare i nostri rubinetti e saranno costretti a cederne la gestione.

“Le ragioni per opporsi con determinazione alla privatizzazione dell’acqua sono numerose” afferma Emilio Molinari, punto di riferimento del comitato italiano del Contratto Mondiale per l’Acqua. “Poche grandi corporation domineranno il mercato di un bene primario per la vita, decidendo tariffe e investimenti con criteri meramente aziendali; dove l’acqua è già nelle mani dei privati le bollette aumentano e la qualità si abbassa. Emblematico il caso di Aprilia, con aumenti delle bollette superiori al 200 per cento. Privatizzare tutta l’acqua potabile del nostro Paese è un terribile salto nel buio, è privatizzare la vita stessa dei cittadini italiani, giocarla in borsa, consegnarla al profitto privato, nelle mani di un cartello monopolistico di 4 multiutility (Acea, Iride, Hera, A2A), di 2 multinazionali francesi (Suez-Lyonnais des eaux e Veolia), di alcune banche come il Monte dei Paschi e imprenditori come Caltagirone e Pisante”.

(fonte Wu Magazine)

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Loro non molleranno mai… noi neppure!